domenica 1 giugno 2008

Intervista al matematico della 'stanza' accanto!!!

Ho pensato molto alla persona da scegliere per questa intervista e alla fine non mi ero accorta di averla proprio davanti agli occhi... Invece della 'porta canto', avrei dovuto dire della stanza vicina! Si perchè la persona in questione è mio fratello, si chiama Gino e ha 5 anni più di me e da sempre, sin da quando era bambino, ha avuto un diverso approccio con la matematica (direi immediato e senza alcun problema)... Tanto da arrivare a farne una professione (Bancario) dopo una serie di studi sempre rigorosamente legati al mondo della matematica (ragioneria prima, economia e commercio poi..).E' stato un bel modo per conoscere quella parte di mio fratello che per molto tempo è stata motivo di gelosia e paragone per me che mi sentivo tanto diversa!
D: La matematica è sempre stata per te una passione?
R: Più che una passione, posso dire che ha avuto sempre un buon rapporto con i numeri! Insomma sin dall’inizio della scuola i numeri non mi hanno dato mai problemi! Mi spiego meglio….Ho sempre avuto una mente molto schematica che ben si sposava con la matematica ed i suoi aspetti. Le formule, le operazioni, i problemi…tutto mi riusciva e mi riesce abbastanza semplice…Devo confessare che ancora oggi mi piacerebbe prendere i miei vecchi libri di matematica ed esercitarmi con numeri, operazioni, equazioni, frazioni ecc.
D: Che rapporto hai oggi con essa?
R: Mah, devo dire che fa parte sicuramente del mio quotidiano! Lavorando in banca inevitabilmente la matematica ed i suoi aspetti mi accompagnano per tutta la giornata! Non nascondo che provo nostalgia per i pomeriggi passati ad esercitarmi con la matematica durante il mio percorso scolastico!
D: Pensi che la matematica sia una capacità innata o si possa imparare?
R: Come ogni cosa, la verità sta’ nel mezzo! Ovviamente la matematica si può e si deve apprendere attraverso lo studio e la pratica….Ma ad ogni modo si deve essere predisposti ad essa…L’intuito matematico fa parte di noi e non si può apprendere! I grandi matematici, scienziati, fisici sono arrivati ai livelli “alti” non solo attraverso lo studio e l’applicazione, ma anche grazie a quel qualcosa in più che solo madre natura ti dona!
D: Cosa pensi delle materia umanistiche?
R: Mi piacciono! Ad esempio sono sempre stato un grande appassionato di storia, soprattutto medievale. Nei miei scaffali abbondano libri di storia, soprattutto saggi! Avrei voluto conoscere il latino! Avendo frequentato un istituto tecnico ed Economia non ho avuto un grande confronto con le materia umanistiche! Tuttavia nella nostra formazione non si può prescindere dalle materie umanistiche! Le considero come una forma di arricchimento del nostro animo! Attraverso le materie umanistiche si può attuare un percorso conoscitivo e di arricchimento del nostro Io più profondo! Personalmente ricordo l’emozione di quando ho letto per la prima volta i romanzi cortesi di Chrétien de Troyes, poeta attivo in Europa nella seconda meta del XII secolo. Che avventure, l’amore, il coraggio, la virtù dei cavalieri! Emozioni che servono a colorare la nostra vita! La matematica permette al mondo di muoversi, le materie umanistiche di renderlo un po’ più colorato!
D: Ti piacciono?
R: Beh credo di averti già risposto! Mi sarebbe forse piaciuto avere una “guida” che mi avesse insegnato a cogliere alcune sfumature che inevitabilmente non ho la capacita di cogliere nei miei approcci solitari alla lettura!
D: Hai delle passioni che prescindono dalla matematica?
R: La lettura, la storia…ah si mi piace tanto andare in bicicletta! Pensa anche qui la matematica non mi abbandona! Ad esempio a seconda dei rapporti che usi mentre pedali hai un determinato sviluppo metrico, che poi devi regolare in base alle pulsazioni che il tuo cuore esprime ogni minuto! Ovviamente queste ultime le vai a gestire anche in base al numero di pedalate che sempre ogni minuto vai ad eseguire! Devi saper gestire lo sforzo in base ai chilometri che decidi di percorrere o al tempo che ti prefiggi di ottenere in un determinato chilometraggio! Alla fine tutti calcoli matematici che ti accompagnano anche nello sport!
D: Quanto conta la matematica nella professione che svolgi?
R: E’ tutta matematica! Lavoro in banca ed ogni giorno mi trova a dovermi confrontare con i numeri! Tassi, interessi, costi, ricavi! Ogni giorno devi rispondere a domande che comportano l’applicazione della matematica!
D: Pensi che la matematica, e più in generale la scienza, possa dare una risposta a tutto?
R: Credo di si! Vedi tutto l’universo è regolato da formule matematiche! La natura stessa risponde a delle regole che volendo si possono ricondurre alla matematica! Attraverso di essa l’uomo è passato dall’età della pietra all’età di Internet! L’evoluzione stessa è matematica!
D: Credi in Dio?
R: ……Mmh……E’ una domanda semplice, ma dare una risposta è di una difficoltà unica! Talvolta dico di credere in Dio per una sorta di timore verso tutto quello che non so e che non mi riesco a spiegare! Dico che a tutto ciò che ci circonda c’è una risposta! La verità è che abbiamo sempre avuto paura di tutto quello che non siamo in grado di spiegare, e questa debolezza ci costringe a doverci far tranquillizzare da una sorta di entità superiore! Siamo uomini perché abbiamo anche emozioni, sentimenti e tante, tante paure che dobbiamo superare, o quanto meno mascherare, e per questo che sentiamo il bisogno di credere in Dio!...Come vedi alla fine si fanno tanti giri di parole ma la risposta a tale domanda non è mai solo affermativa o solo negativa! Trai tu le conclusioni del mio discorso!
D: Quale erano i tuoi giochi preferiti quando eri bambino?
R:…Le costruzioni! I LEGO! Quanto le ho amate e quanto le amo! Non mi stancherei mai di costruire, di giocare con i LEGO! Intere giornate passate con le costruzioni! Penso, comunque che sia stato un gioco amatissimo e molto “di moda” tra quelli della mia generazione!
D: Credi che abbiano influenzato il tuo rapporto con la matematica?
R: Credo proprio di si! Hanno sicuramente allenato il mio cervello a sviluppare capacità critica e di analisi!
D: Hai delle manie o dei rituali particolari?
R: …Mmh…No non credo, o forse sono talmente in me che non mi rendo conto!
D: Sei un tipo introverso o estroverso?
R: tendenzialmente sono un tipo introverso! Soprattutto sono molto geloso dei miei spazi, delle mie cose e del mio modo di vivere la vita, che , talvolta, preferisco starmene per i fatti miei per non dover dare troppe spiegazioni!
D: Cosa pensi delle persone che non amano e non comprendono la matematica?
R:…Beh…Non faccio loro colpa di questo! Il mondo è bello perché è vario! Anch’io non amo e non comprendo la musica dance!...E non pretendo che gli altri amino o comprendano ciò che per me può essere normale!
D: Ne potresti diventare amico?
R:…Certo, non esiste solo la matematica! Esistono persone che hanno interessi e passioni diverse dalle proprie! Persone comunque affascinanti con qualcosa da trasmettere! Persone con cui essere amici e, perché no, da amare!

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